Home page Istituzioni Informazione Documentazione Promozione E-government

Home page

Istituzioni

Informazione Documentazione Promozione E-Government Posta Certificata
             
   
       
       
immagine informazione Informazione

News e Avvisi

Dati informativi

 

 

immagine informazione Uffici

Organigramma Uffici

Orari di accesso

Numeri utili e Contatti

 

 

immagine informazione Servizi

Ambiente

Assistenza

Beni Culturali

Demografici

Edilizia e Urbanistica

Elettorale

Lavori Pubblici

Manutenzione

Polizia Municipale

Protezione Civile

Pubblica Istruzione

Ragioneria

Segreteria

Servizi Cimiteriali

Società e Consorzi

Sportello Qui Enel

Sportello INPS

Tasse e Tributi

Turismo e Spettacolo

Urp

Viabilità

 

   

Sei in: Home page > Informazione > Uffici e Servizi > Tasse e Tributi > Servizio Idrico

 
Ufficio Tributi - Servizio Idrico
 

Indirizzo

Via Dott. Vito Graziano, 2 - Piano Terra
90023 CIMINNA (PA)
Telefono: 091 8204220 - Fax: 091 8293300

E-mail: servizioidrico@comune.ciminna.pa.it

          ufficio.tributi@comune.ciminna.pa.it    

 

Responsabile del Servizio Tecnico: Geom. Salvatore Cimilluca

Responsabile del Servizio Tributi:   D.ssa Francesca Milazzo

 

 

Competenze

 

Il Comune di Ciminna fornisce acqua potabile nel territorio del Comune nei limiti delle potenzialità degli impianti e delle disponibilità consentite da fattori o eventi climatici, idrogeologici o tecnici, con regolari contratti di fornitura alle condizioni tutte del presente regolamento  ed in ossequio alla normativa vigente in attesa della effettiva operatività del nuovo sistema delle Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale.

 

 

Usi dell’acqua

Richiesta di contratti di fornitura idrica e disciplina del rapporto contrattuale

Domanda di fornitura

Mutamento nella titolarità su utenza attiva: voltura o nuovo contratto

Prezzo di vendita

Tariffe

 

 

Usi dell’acqua

 

La fornitura è prevista per i seguenti usi:

Uso domestico: si qualifica uso domestico qualsiasi utilizzazione effettuata nei locali adibiti ad abitazione a carattere familiare o collettivo.

 

Uso non domestico: si qualifica uso non domestico qualsiasi utilizzazione effettuata in locali adibiti ad attività imprenditoriali, commerciali, professionali, nonché in locali adibiti a scuole, istituti d’istruzione, convitti, sedi di enti o associazioni e simili.

 

Altri usi: Oltre agli usi di cui sopra la fornitura dell’acqua, limitatamente alle disponibilità, potrà essere concessa dal Comune, anche per usi diversi (agricoli, industriali ed assimilabili).

 

inizio pagina

 

 

 

Richiesta di contratti di fornitura idrica e disciplina del rapporto contrattuale

 

La fornitura è rilasciata, nel caso di utenze singole, al proprietario dell’immobile o alla persona, fisica o giuridica, che detiene o occupa a qualsiasi titolo l’immobile entro il quale avviene l’utilizzo, e che risponderà per gli obblighi contrattuali.

 

Nel caso di utenze raggruppate la fornitura viene rilasciata al condominio nella persona dell’amministratore pro-tempore, ove esista e se a tal fine autorizzato.

Nel caso di richiesta di erogazione temporanea, la fornitura può essere intestata al titolare della licenza o della concessione edilizia.

Le forniture di acqua per uso produttivo devono essere intestate alle persone fisiche o giuridiche che di fatto esercitano l’attività per la quale viene richiesta la stessa.

Qualsiasi variazione nella titolarità dell’utenza, dovrà essere comunicata al Comune, al fine di poter procedere al rilascio di una nuova fornitura a favore del soggetto che abbia la titolarità o la disponibilità dell’immobile allacciato all’acquedotto.

La fornitura avviene previa presentazione da parte dell’utente di apposita richiesta di contratto di fornitura idrica.

L’attivazione della fornitura, a seguito della ricezione della richiesta di contratto avverrà con la messa in funzione delle opere di presa, nei termini indicati dall’ufficio preposto.

Della avvenuta attivazione della fornitura sarà data comunicazione all’Utente.

Nessun contratto di fornitura idrica può essere stipulato con utenti morosi e loro familiari coabitanti, se non dopo l’estinzione del debito, anche se la morosità riguarda immobili diversi da quelli in cui viene richiesta la nuova fornitura.

Le spese di contratto (eventuale registrazione, copie, diritti di segreteria e quant’altro) inerenti alla sottoscrizione del contratto sono a carico del concessionario.

L’Amministrazione si riserva, peraltro, di non accogliere quelle domande di concessione che presentassero inconvenienti, di natura giuridica o tecnica, tali da pregiudicare il servizio in atto o in contrasto con norme imperative.

 

inizio pagina

 

 

 

Domanda di fornitura

Chi voglia ottenere una fornitura deve presentare al Comune specifica domanda, redatta sull’apposito Modello predisposto dal Comune debitamente firmata dal richiedente o dal suo legale rappresentante, allegando alla stessa la documentazione richiesta dal Comune.

Ogni domanda di fornitura d’acqua comporta il pagamento:

  • del costo fisso;

  • del costo per posa nuova condotta stradale, se dovuto;

  • dell’importo dell’anticipo di garanzia.

Detti importi sono tutti determinati nella Tabella dei costi   al momento vigente.

 

inizio pagina

 

 

 

Mutamento nella titolarità su utenza attiva: voltura o nuovo contratto

 

Nel caso di mutamento della titolarità di una utenza attiva, l’utente subentrante potrà regolarizzare la propria posizione contrattuale nei termini che seguono:

 

Voltura: il subentro in un contratto di utenza attiva, così detta voltura, potrà avvenire previo consenso scritto dell’utente cessante e sanatoria di ogni pregressa morosità. Ogni domanda di subentro comporta il pagamento: delle spese contrattuali e dell’anticipo di garanzia . Detti importi sono tutti determinati nella Tabella dei costi  al momento vigente. Per le utenze relative a immobili comunali o per quelle destinate ai fini sociali e pubblici, scuole edifici di culto,di cultura, di sport, convitti, collegi, sedi di enti o associazioni e simili il subentro di un nuovo amministratore o responsabile non comporta variazioni di contratto.

 

Nuovo contratto: nella ipotesi in cui non possa darsi luogo alla voltura, l’utente potrà richiedere la stipula di un nuovo contratto per la medesima utenza attiva, producendo la prescritta documentazione e dimostrando di essere estraneo alla situazione debitoria pregressa eventualmente esistente. Il Comune in tale ipotesi stipulerà il nuovo contratto, previo annullamento di quello in atto esistente sulla medesima presa, attivando le azioni di recupero del debito eventualmente esistente.

Ogni domanda di nuovo contratto comporta il pagamento:

  • del contributo a fondo perduto;

  • delle spese contrattuali;

  • dell’anticipo di garanzia;

Detti importi sono tutti determinati nella Tabella dei costi  al momento vigenti.

 

inizio pagina

 

 

 

 

Prezzo di vendita

 

Il prezzo di vendita finale del servizio idrico è composto dai corrispettivi relativi alla fornitura di acqua potabile e di quelli relativi ai servizi di fognatura e depurazione.

 

 

Tariffe
     

Tariffe ACQUEDOTTO

Deliberazione di Giunta n. 48 del 14/05/2010

Nr. Tipologia canoni U.M. 2008 2009 2010
1 CANONE  mq / anno €   46,00 €   40,00 €   40,00
2 CANONE CONDOMINIALE mq / anno €   115,00 €   115,00 €   115,00
3 TARIFFA PER CONSUMI € / mc €   1,18 €   1,18 €   1,18

Canoni di fognatura e di depurazione  (Delibera di Giunta n.51 del 18/04/2008)

1 CANONE DI DEPURAZIONE € / mc €   0,271 €   0,271 €   0,271
2 CANONE DI FOGNATURA € / mc €   0,084 €   0,084 €   0,084

 

 

Corrispettivi per il servizio di fornitura di acqua potabile

I componenti del prezzo di fornitura di acqua potabile sono:

  • quota fissa di servizio;

  • tariffa in relazione al numero di metri cubi d’acqua consumati nel periodo di relativa fatturazione;

  • imposta sul valore aggiunto

Corrispettivi per il servizio di fognatura e depurazione

Nel caso in cui l’utenza sia allacciata a pubblica fognatura il prezzo di vendita del servizio idrico comprenderà anche i corrispettivi relativi al servizio di fognatura e depurazione e la relativa imposta sul valore aggiunto. La quota relativa al servizio di depurazione è dovuta dall’Utente anche nel caso in cui la fognatura ricevente gli scarichi dell’utenza sia sprovvista di impianti centralizzati di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi e ciò in linea con quanto è normativamente previsto. La somma fatturata viene determinata applicando le tariffe della fognatura e della depurazione, nella misura prevista dalla legge, al volume dell’acqua fornita, prelevata o, comunque accumulata.

 

Altri corrispettivi

Potranno venire inseriti direttamente in bolletta altri importi accessori, che dovranno, comunque, trovare la loro fonte nel presente Regolamento e nella tabella costi o nella legge o in provvedimenti dell’autorità, quali corrispettivi di servizi forniti dal Comune, rimborsi di spese da questa sostenute a favore dell’Utente, arrotondamento degli importi fatturati, diritti vari, bolli, penali previste, etc.

 

Spese, Tasse ed Imposte

Sono interamente a carico degli Utenti le spese tutte relative ai contratti (registrazione in caso di contenzioso, bolli e spese per copie), come pure le imposte, tasse e contributi o canoni erariali, comunali o provinciali presenti e futuri che dovessero gravare sulle forniture dell’acqua, sugli impianti sugli apparecchi e ciò anche se non indicati nel contratto e sopravvenuti nel corso del rapporto contrattuale.

inizio pagina

 

 

 

 

 
 

© 2007 - 2010 Comune di Ciminna  -  Via Dr. Vito Graziano, 2 - 90023 Ciminna - PA - Tel. 0918204220 - Fax 0918293300

Note legali  |  Informativa sulla Privacy