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Indirizzo
Via Dott. Vito Graziano, 2 - Piano Terra E-mail: servizioidrico@comune.ciminna.pa.it ufficio.tributi@comune.ciminna.pa.it
Responsabile del Servizio Tecnico: Geom. Salvatore Cimilluca Responsabile del Servizio Tributi: D.ssa Francesca Milazzo
Competenze
Il Comune di Ciminna fornisce acqua potabile nel territorio del Comune nei limiti delle potenzialità degli impianti e delle disponibilità consentite da fattori o eventi climatici, idrogeologici o tecnici, con regolari contratti di fornitura alle condizioni tutte del presente regolamento ed in ossequio alla normativa vigente in attesa della effettiva operatività del nuovo sistema delle Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale.
Richiesta di contratti di fornitura idrica e disciplina del rapporto contrattuale Mutamento nella titolarità su utenza attiva: voltura o nuovo contratto
La fornitura è prevista per i seguenti usi: Uso domestico: si qualifica uso domestico qualsiasi utilizzazione effettuata nei locali adibiti ad abitazione a carattere familiare o collettivo.
Uso non domestico: si qualifica uso non domestico qualsiasi utilizzazione effettuata in locali adibiti ad attività imprenditoriali, commerciali, professionali, nonché in locali adibiti a scuole, istituti d’istruzione, convitti, sedi di enti o associazioni e simili.
Altri usi: Oltre agli usi di cui sopra la fornitura dell’acqua, limitatamente alle disponibilità, potrà essere concessa dal Comune, anche per usi diversi (agricoli, industriali ed assimilabili).
Richiesta di contratti di fornitura idrica e disciplina del rapporto contrattuale
La fornitura è rilasciata, nel caso di utenze singole, al proprietario dell’immobile o alla persona, fisica o giuridica, che detiene o occupa a qualsiasi titolo l’immobile entro il quale avviene l’utilizzo, e che risponderà per gli obblighi contrattuali.
Nel caso di utenze raggruppate la fornitura viene rilasciata al condominio nella persona dell’amministratore pro-tempore, ove esista e se a tal fine autorizzato. Nel caso di richiesta di erogazione temporanea, la fornitura può essere intestata al titolare della licenza o della concessione edilizia. Le forniture di acqua per uso produttivo devono essere intestate alle persone fisiche o giuridiche che di fatto esercitano l’attività per la quale viene richiesta la stessa. Qualsiasi variazione nella titolarità dell’utenza, dovrà essere comunicata al Comune, al fine di poter procedere al rilascio di una nuova fornitura a favore del soggetto che abbia la titolarità o la disponibilità dell’immobile allacciato all’acquedotto. La fornitura avviene previa presentazione da parte dell’utente di apposita richiesta di contratto di fornitura idrica. L’attivazione della fornitura, a seguito della ricezione della richiesta di contratto avverrà con la messa in funzione delle opere di presa, nei termini indicati dall’ufficio preposto. Della avvenuta attivazione della fornitura sarà data comunicazione all’Utente. Nessun contratto di fornitura idrica può essere stipulato con utenti morosi e loro familiari coabitanti, se non dopo l’estinzione del debito, anche se la morosità riguarda immobili diversi da quelli in cui viene richiesta la nuova fornitura. Le spese di contratto (eventuale registrazione, copie, diritti di segreteria e quant’altro) inerenti alla sottoscrizione del contratto sono a carico del concessionario. L’Amministrazione si riserva, peraltro, di non accogliere quelle domande di concessione che presentassero inconvenienti, di natura giuridica o tecnica, tali da pregiudicare il servizio in atto o in contrasto con norme imperative.
Domanda di fornitura
Chi voglia ottenere una fornitura deve presentare
al Comune specifica domanda, redatta sull’apposito
Modello
predisposto dal Comune debitamente firmata dal richiedente o dal suo
legale rappresentante, allegando alla stessa la documentazione richiesta
dal Comune. Ogni domanda di fornitura d’acqua
comporta il pagamento: del costo fisso; del costo per posa nuova condotta stradale, se dovuto; dell’importo dell’anticipo di garanzia. Detti importi sono tutti determinati nella Tabella dei costi al momento vigente.
Mutamento nella titolarità su utenza attiva: voltura o nuovo contratto
Nel caso di mutamento della titolarità di una
utenza attiva, l’utente subentrante potrà regolarizzare la propria
posizione contrattuale nei termini che seguono:
Voltura: il subentro in un contratto di
utenza attiva, così detta voltura, potrà avvenire previo consenso
scritto dell’utente cessante e sanatoria di ogni pregressa morosità.
Ogni domanda di subentro comporta il pagamento: delle spese contrattuali
e dell’anticipo di garanzia . Detti importi sono tutti determinati nella
Tabella dei costi al momento
vigente. Per le utenze relative a immobili comunali o per quelle
destinate ai fini sociali e pubblici, scuole edifici di culto,di
cultura, di sport, convitti, collegi, sedi di enti o associazioni e
simili il subentro di un nuovo amministratore o responsabile non
comporta variazioni di contratto.
Nuovo contratto:
nella ipotesi in cui non possa darsi luogo alla voltura, l’utente potrà
richiedere la stipula di un nuovo contratto per la medesima utenza
attiva, producendo la prescritta documentazione e dimostrando di essere
estraneo alla situazione debitoria pregressa eventualmente esistente. Il
Comune in tale ipotesi stipulerà il nuovo contratto, previo annullamento
di quello in atto esistente sulla medesima presa, attivando le azioni di
recupero del debito eventualmente esistente. Ogni domanda di nuovo contratto
comporta il pagamento: del contributo a fondo perduto;
delle spese contrattuali; dell’anticipo di garanzia; Detti importi sono tutti determinati
nella
Tabella dei costi al momento vigenti.
Prezzo
di vendita
Il prezzo di vendita finale del servizio idrico è
composto dai corrispettivi relativi alla fornitura di acqua potabile e di
quelli relativi ai servizi di fognatura e depurazione.
Tariffe
Tariffe ACQUEDOTTO
Canoni di fognatura e di depurazione
(Delibera di Giunta n.51 del
18/04/2008)
Corrispettivi per il servizio di fornitura di acqua
potabile I componenti del
prezzo di fornitura di acqua potabile sono: quota fissa di servizio; tariffa in relazione al numero di
metri cubi d’acqua consumati nel periodo di relativa fatturazione; imposta sul valore aggiunto
Corrispettivi per il servizio di fognatura e
depurazione
Nel caso in cui l’utenza sia allacciata a pubblica
fognatura il prezzo di vendita del servizio idrico comprenderà anche i
corrispettivi relativi al servizio di fognatura e depurazione e la
relativa imposta sul valore aggiunto. La quota relativa al servizio di
depurazione è dovuta dall’Utente anche nel caso in cui la fognatura
ricevente gli scarichi dell’utenza sia sprovvista di impianti
centralizzati di depurazione o questi siano temporaneamente inattivi e
ciò in linea con quanto è normativamente previsto. La somma fatturata
viene determinata applicando le tariffe della fognatura e della
depurazione, nella misura prevista dalla legge, al volume dell’acqua
fornita, prelevata o, comunque accumulata.
Altri corrispettivi
Potranno venire inseriti direttamente in bolletta altri
importi accessori, che dovranno, comunque, trovare la loro fonte nel
presente
Regolamento e nella tabella costi o
nella legge o in provvedimenti dell’autorità, quali corrispettivi di servizi
forniti dal Comune, rimborsi di spese da questa sostenute a favore
dell’Utente, arrotondamento degli importi fatturati, diritti vari, bolli,
penali previste, etc.
Spese, Tasse ed Imposte
Sono interamente a carico degli Utenti le spese tutte relative ai
contratti (registrazione in caso di contenzioso, bolli e spese per
copie), come pure le imposte, tasse e contributi o canoni erariali,
comunali o provinciali presenti e futuri che dovessero gravare sulle
forniture dell’acqua, sugli impianti sugli apparecchi e ciò anche se non
indicati nel contratto e sopravvenuti nel corso del rapporto
contrattuale.
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