La
chiesa di san Francesco di Paola fu in origine dedicata a S. Leonardo, di cui
esiste ancora una statua in legno e se ne celebra ogni
anno la festa il 6
novembre. In essa vi era una confraternita religiosa, che amministrava le
rendite. S'ignora l'epoca precisa in cui fu costruita, perché manca il titolo di
fondazione. La storia certa di questa chiesa cominciò nei primordi del secolo
XVII. Nel 1608 alcuni Padri dell'ordine dei Minimi di S. Francesco di Paola
vennero a stabilirsi in questa terra e cominciarono a fabbricare il convento con
la relativa chiesa nel piano dell'Apurchiarola.
Essi avevano scavato
le fosse delle fabbriche, quando venne loro offerta la chiesa di S. Leonardo
insieme con once cinque di rendite annuali, che la confraternita assegnò con
atto del 13 dicembre VI1 indizione 1608 presso il notaio Nicolò Facella da
Ciminna, e l'Arcivescovo di Palermo confermò con memoriale del 10 gennaio VII
indizione 1609.
I reverendi Padri
accettarono l'offerta e, lasciati i lavori iniziati, fabbricarono il convento a
lato della detta chiesa, che d'allora in poi prese il nome di S. Francesco di
Paola e divenne sacramentale. La data della fondazione risulta anche da una
antica lapide, esistente fino a poco tempo addietro nell'ex convento, e da
quello che si legge a fog. 412 della cronaca generale dell'ordine dei Minimi,
stampata a Parigi nel
1635.
Nel
1752 il convento era divenuto un poco cadente, e fu riparato dai frati colla
spesa di once 291, tarì 29 e grana 5, che in parte furono impiegate nelle
fabbriche eseguite in altre case di loro proprietà. Esso fu colpito dal R.
Dispaccio del 17 dicembre 1768 sull'abolizione dei piccoli conventi, e pertanto
il 20 agosto 1792 ne fu ordinata la soppressione. Nel 1844 il Decurionato, con
deliberazione del 15 febbraio, fece istanza al Re per il ripristino del detto
convento; ma essa rimase priva di effetti.
Nel 1890 la chiesa fu
abbellita da alcune pitture relative alla vita di S. Francesco di Paola eseguite
dal compianto D. Francesco Casata nativo di Ciminna e vi si celebra
ogni anno la festa del detto santo. All'interno del tempio si trovano opere del
XVI e XVII sec.